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GIANT e AI: la risposta alle Methane Emission

GIANT e AI: la risposta alle Methane Emission
  • Giugno 18, 2024
  • News
Gruppo TEA e Automa, una collaborazione di successo all’insegna dell’innovazione, della sostenibilità e dell’efficienza

Secondo i dati dell’Agenzia Internazionale dell’Energia diffusi di recente il settore energetico produce il 70% in più di emissioni di metano rispetto a quanto ufficialmente dichiarato. Nel 2021 le perdite nel comparto avrebbero potuto tradursi nella fornitura di 180 miliardi di metri cubi di gas, il che rende evidente l’entità del problema sia in termini di fabbisogno di materia prima invece dispersa, che in relazione agli obiettivi europei di riduzione delle emissioni di gas climalteranti entro il 2050. Un tema che va oggi considerato su una dimensione internazionale, ma la cui soluzione parte da una sensibilità locale e dagli operatori energetici territoriali in particolare.

 

Le tecnologie legate a questo importante ambito sono sempre più sofisticate e avanzate, anche a fronte del supporto delle piattaforme d’Intelligenza Artificiale, in grado di analizzare dati complessi e individuare pattern finora non immediatamente riconoscibili. Soggetto fondamentale in grado di garantire servizi di pubblica utilità avanzati sono le Utility territoriali, come dimostra il Gruppo TEA di Mantova, che per quanto concerne percorsi orientati alla sostenibilità e all’innovazione può essere certamente riconosciuto quale esempio virtuoso a livello nazionale. Un caso di grande interesse anche per la capacità di approcciare provider tecnologici di livello, grazie a competenze e rapporti di partnership costruiti nel tempo e realmente orientati all’innovazione.

 

In questo senso la collaborazione ventennale tra SEI Gruppo TEA e Automa ha portato allo sviluppo di soluzioni che, grazie anche all’utilizzo di AI, hanno consentito non solo di individuare e mitigare le perdite in ambito energetico, ma hanno aperto la strada a una gestione più efficiente delle risorse, contribuendo così indirettamente al progresso e alla valorizzazione della comunità mantovana. Questo quanto presentato in occasione dell’evento “La Forma del Futuro” organizzato dal Gruppo Tea e Ammagamma lo scorso 17 aprile presso il Teatro Bibiena di Mantova.

 

Portare innovazione nel settore energetico, in particolare della distribuzione gas, ha significato in generale valorizzare asset strategici per i territori e quindi per il nostro Paese; lo ha compreso bene SEI che ha contribuito allo sviluppo di GIANT (Gas integrated Automated Network Technology), la soluzione ideata e prodotta da Automa in fase di continua implementazione presso l’utility mantovana, in grado di impattare con grande efficacia su tre fattori chiave del servizio:

  • il monitoraggio della protezione catodica per la prevenzione della corrosione delle condotte metalliche interrate;
  • il monitoraggio e la gestione delle pressioni del gas
  • l’analisi dell’odorizzante per una distribuzione gas ottimizzata e sicura.
Intelligenza Artificiale: con GIANT un salto digitale per le reti gas

 

Stiamo dunque parlando di un caso concreto di digitalizzazione delle reti gas che ha guidato azioni correttive puntuali su dispositivi in grado di rilevare dati reali direttamente dal campo, e grazie all’utilizzo di Intelligenza Artificiale ha garantito una regolazione dinamica della corrente erogata e delle pressioni, ottimizzando così il processo di protezione con una distribuzione costante e sicura del gas. Processo che ha facilitato, peraltro, il rilevamento tempestivo di eventuali perdite e una conseguente maggior durata delle infrastrutture.

 

Ricordiamo che la gestione del servizio avveniva tradizionalmente attraverso metodi basati soprattutto sull’esperienza del personale, con una soggettività che, se da un lato è divenuto patrimonio per le aziende, va arricchito con tecnologie in grado di consentire una continua evoluzione delle reti gas. La valutazione dei livelli di servizio oggi richiesti dal regolatore e dai nuovi vincoli ambientali, l’adeguamento alle normative e le opportunità offerte da schemi incentivanti/tariffari portano inevitabilmente a un approccio culturale e a soluzioni tecnologicamente sempre più sofisticate. In questo contesto l’introduzione dell’intelligenza artificiale rappresenta senz’altro una svolta fondamentale, una sfida che Automa ha colto con GIANT, soluzione basata sull’impiego di reti neurali, in grado di apprendere dai dati storici disponibili, consentendo azioni predittive anziché correttive. Per esempio sulle variazioni delle condizioni di rete, così da agire con il necessario anticipo sui regolatori di pressione, alimentatori di protezione catodica e sistemi di iniezione, evitando quindi reazioni tardive a eventuali criticità. Una piattaforma digitale di AI che si interfaccia a sistemi di telecontrollo tradizionali in grado di raccogliere dati dal campo in tempo reale e, attraverso algoritmi avanzati di analisi e previsione, restituire comandi e set-point al campo, dando così risposte concrete alle operation nella loro complessità.

Gruppo TEA, Automa e Comunità Mantovana: laboratorio d’innovazione per il Paese

L’impatto dell’innovazione tecnologica sui territori deve portare a un deciso cambio di passo in termini di sostenibilità dei servizi. In questo senso la distribuzione gas fornisce storicamente un grande contributo non solo perché contribuisce in modo decisivo al mix di risorse da utilizzare per una transizione energetica ed ecologica ottimale, ma perché con la riduzione delle emissioni di gas metano rese possibili da soluzioni come GIANT (primo progetto italiano di regolazione dinamica integrale per il settore energetico) contribuisce alle azioni utili per mitigare il cambiamento climatico e migliorare la qualità dell’aria nella Regione. Con una potenziale di riduzione stimata in circa 200.000 Nmc/anno di gas metano.

 

Il tema della sostenibilità economica rimane peraltro centrale; in questo senso GIANT consente di ottimizzare gli interventi in campo, riducendo così i costi operativi diretti e indiretti annuali, con una diminuzione del consumo di energia elettrica utilizzata dagli alimentatori di protezione catodica e dell’odorizzante immesso in rete. Mentre se parliamo di sostenibilità sociale migliora senza dubbio la sicurezza complessiva della rete, con vantaggi strategici di lungo termine, posizionando la Comunità all’avanguardia dell’innovazione nel settore energetico. Risultati che si possono ottenere non solo con l’introduzione di innovazione tecnologica, ma anche con processi collaborativi reali tra imprese, tra persone. In questo caso, il rapporto tra Automa e Gruppo Tea è stato decisivo: l’esperienza e le competenze della Direzione IT dell’Utility ha contribuito in modo significativo, per esempio, all’identificazione della piattaforma Cloud Oracle (motivata dalla sua affidabilità e prestazioni, garantendo un uptime straordinario del 99,99%) come soluzione ottimale per l’ambito del telecontrollo di gruppo.

 

Una partnership decisiva per raggiungere gli elevati standard di resilienza, flessibilità e sicurezza a cui l’importante Multiutility mantovana guarda per l’evoluzione dei propri servizi, grazie anche implementazione di AI su ambiti quali i processi di backoffice e i portali aziendali rivolti ai clienti.
Automa e Gruppo TEA dimostrano come il rapporto tra imprese tecnologiche e utility possa realmente contribuire all’evoluzione dei territori italiani guardando con visione e concretezza al benessere dei propri cittadini.

By Emanuele Martinelli
per conto di Automa Srl